STEREOTYPES ARE WORTHLESS OR WORTHWHILE?

GLI STEREOTIPI SONO UTILI O INUTILI?

Il Centro di Studi Interdisciplinari di Genere (CSG) è un centro di studi e ricerca che ha sede presso l'Università di Trento.
Il centro adotta la differenza di genere come chiave di lettura e strumento di azione in ricerche e pratiche a carattere interdisciplinare, coinvolgendo diverse aree, quali le scienze sociali, politiche, economiche, giuridiche ed umane.
Il Centro si propone di diffondere una cultura attenta alle dimensioni di genere promuovendo una pluralità di iniziative, quali scambi culturali e dibattiti scientifici, collaborazioni nazionali ed internazionali, nonché di mettere a disposizione di soggetti e istituzioni le competenze acquisite.
Inoltre, al fine di promuovere gli studi interdisciplinari di genere, il Centro svolge attività di formazione post-laurea e formazione permanente, organizza seminari e convegni e partecipa a progetti di ricerca e sperimentazione a livello locale, nazionale e internazionale.

Nel corso degli ultimi anni il CSG ha dedicato una specifica attenzione all'educazione di genere nelle scuole, a partire dalla convinzione che la via maestra per affrontare il problema delle asimmetrie che connotano le esperienze di vita di uomini e donne nella società è quella di lavorare con le generazioni più giovani. In questa prospettiva ha condiviso un cammino con altre istituzioni del territorio, tra cui in particolare la Provincia Autonoma di Trento, la Commissione Pari Opportunità della stessa Provincia e l'Iprase, per portare all'interno delle scuole una maggiore consapevolezza rispetto alla rilevanza delle questioni di genere, questioni che sembrano sempre più cruciali non solo per favorire uno sviluppo identitario equilibrato, ma anche per migliorare la qualità delle relazioni sociali, attraverso il riconoscimento dell'Altro, il rispetto delle differenze e il superamento di stereotipi e pregiudizi, con positive ricadute anche su anche su ambiti diversi dal genere (si pensi ad esempio alla questione interculturale).

Finalità del progetto "Educare alla relazione di genere. Percorsi educativi alla relazione con l'altro/a nelle scuole" è stata quella di intervenire nei contesti educativi per fornire un supporto al processo di costruzione identitaria, con la particolare consapevolezza di ciò che significa diventare donne e uomini, in modo tale da consentire una relazione autentica e positiva tra i generi, sperimentando nell'incontro con l'altro/a un'occasione di apprendimento ed educazione al confronto reciproco. Si tratta in altre parole di promuovere una cultura di genere capace di valorizzare le differenze tra il maschile e il femminile, rivolgendosi a tutti gli attori e le attrici del modo scolastico, offrendo occasioni e strumenti per acquisire consapevolezza dei propri posizionamenti di genere e sviluppare, di conseguenza, la capacità di rapportarsi anche con l'altro/a.

Più in generale, il Centro sostiene le iniziative di sensibilizzazione realizzate a livello territoriale al fine di promuovere una maggiore attenzione alle differenze di genere nei contesti educativi, tra cui anche il progetto "When I grow up", per il suo sforzo di diffondere e incentivare una educazione scolastica attenta alla parità di genere.

L'intervento di Barbara Poggio, Professore di Sociologia dell'Organizzazione e Sociologia Industriale presso l'Università degli Studi di Trento - Prorettrice alle politiche di equità e diversità – Presidente del CSG di Trento.